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Acidità e bruciore di stomaco

Cosa si intende per acidità e bruciore allo stomaco?

Il bruciore di stomaco è una dolorosa sensazione retrosternale, a volte fino alla gola, causata dagli acidi prodotti dalle cellule del rivestimento gastrico che risalgono fino alla bocca dello stomaco e al primo tratto dell'esofago, generando una spiacevole irritazione. Chiamato anche pirosi o indigestione acida, è spesso uno dei sintomi principali della malattia da reflusso gastro-esofageo. Tuttavia, il bruciore può comparire anche in assenza di reflusso.

Si tratta di una condizione abbastanza comune e che spesso viene trascurata. Al contrario, deve essere trattata in tempo per evitare progressivi peggioramenti a carico dell'intero apparato gastrointestinale.

Cause del bruciore di stomaco

Il bruciore allo stomaco è nella maggior parte dei casi una conseguenza diretta dell'aumento dell'acidità gastrica. Le cellule responsabili incrementano in maniera esagerata la produzione di acido cloridrico (HCl) ed enzimi digestivi, con il fine di mantenere il pH acido dell'ambiente gastrico e favorire la scomposizione del cibo attraverso i succhi gastrici.

Ecco alcune delle specifiche cause della risalita degli acidi gastrici e del conseguente bruciore di stomaco:

  • Abitudini alimentari come il mangiare troppo e velocemente o non masticare abbastanza bene il cibo prima di inghiottirlo, specialmente in caso di cibi fritti, grassi e piccanti o acidi come gli agrumi, così come il consumo di alcol, caffè e succhi di frutta.
  • Fattori legati allo stile di vita come alti livelli di stress, il fumo, l'esercizio fisico faticoso dopo aver consumato un pasto, piegarsi per sollevare un oggetto mentre lo stomaco è pieno e il coricarsi troppo presto dopo aver mangiato.

Ci sono anche diverse patologie che possono comportare questo tipo di disagio, motivo per cui è necessario il consulto di un medico specializzato. Eccone alcune:

  • Lo sfintere esofageo inferiore (LES) si rilassa impropriamente o si indebolisce nel tempo
  • Il muscolo tra lo stomaco e l'esofago è indebolito dall'ernia iatale, una condizione in cui una parte dello stomaco fuoriesce dal diaframma
  • Malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), un disturbo cronico e progressivo che si verifica quando gli acidi salgono nell'esofago più di due volte a settimana per tre mesi o più
  • Ulcere gastriche
  • Gastrite
  • Obesità e sovrappeso.

Sintomi: come si manifesta l'acidità di stomaco?

La sensazione di bruciore è il segno più comune dell'acidità di stomaco. Il dolore può essere forte, tanto da comportare nausea, vomito e sudorazione, fino ad arrivare a febbre e brividi.

L'eccessiva acidità dello stomaco può generare anche altri sintomi, tra cui:

  • Dolore al petto
  • Sapore aspro in bocca
  • Sapore amaro o acido in fondo alla gola
  • Sensazione di tensione intorno alla parte superiore del corpo
  • Gonfiore nella parte superiore dell'addome
  • Tosse, raucedine o mal di gola
  • Rigurgito di cibo (la sensazione che il cibo torni in bocca)
  • Problemi di deglutizione
  • Difficoltà di respirazione

Rimedi per l'acidità e il bruciore di stomaco

Le opzioni di trattamento dell'acidità e del bruciore di stomaco variano da farmaci da banco a farmaci con prescrizione medica a procedure più invasive come la chirurgia.

Il trattamento dei sintomi è di solito uno o una combinazione di antiacidi, anticolinergici e inibitori della pompa protonica (PPI). La scelta tra questi farmaci dipende dalla gravità dei sintomi, dalle preferenze del paziente e dalla disponibilità del farmaco.

Vediamoli nel dettaglio:

  • Antiacidi: neutralizzano l'acido dello stomaco. Sono disponibili in forma liquida (salina) o in compresse e spesso contengono sodio tra altri ingredienti attivi come idrossido di magnesio e carbonato di calcio. Il Maalox e il Gaviscon sono tra i più conosciuti ed efficaci in commercio
  • Anticolinergici: questi bloccanti H-2 inibiscono il rilascio di stimolanti quali istamina, acetilcolina e gastrina, responsabili della secrezione acida
  • PPI: bloccano la fase finale della produzione di acido, ossia la secrezione di ioni idrogeno da parte delle cellule parietali gastriche. Sono disponibili in compresse o capsule, e agiscono entro 30 minuti per alleviare i sintomi.

Trattamenti alternativi e prevenzione

Escludendo i farmaci, tra i rimedi per contrastare l’acidità e il bruciore di stomaco, al primo posto ci sono i cambiamenti nella dieta. L'acidità può essere aggravata da alcuni alimenti, quindi è necessario scoprire quali sono quelli che la scatenano. I cibi da evitare comunemente noti includono caffè, cioccolato, yogurt, cipolle, aglio e cibi piccanti come peperoncino e curry in polvere, oltre alle bevande alcoliche.

Tra i rimedi naturali, erbe e fitoterapia sono un'altra soluzione da prendere in considerazione, soprattutto in caso di intolleranza ai farmaci frequentemente consigliati.

Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.