Celiachia, una malattia in aumento

Data di creazione: 2014-07-28 Visite: 522 Commenti: 0

Il recente studio “The New Epidemiology of Celiac Disease”, pubblicato su Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, evidenzia un forte cambiamento nella distribuzione territoriale della celiachia.

La diffusione della malattia risulterebbe notevolmente aumentata anche in altri continenti oltre all'Europa e al Nord America.

Tra le regioni più colpite anche il Nord Africa e il Medio Oriente, dove a causa dell’elevato consumo di prodotti con glutine, l'aumento di persone celiache è particolarmente rilevante.

Il tasso di diagnosi che, secondo quanto riferito nello studio risentirebbe di alcuni importanti deficit, è estremamente basso a causa di una bassa consapevolezza della malattia e della scarsa disponibilità di servizi diagnostici. “Il rapporto tra casi diagnosticati e non diagnosticati infatti è di uno a tre / uno a cinque e per questo motivo sarebbe opportuno uno screening sempre più attento dei soggetti potenzialmente a rischio” precisa Alessio Fasano, direttore del Centro per la Ricerca sulla Celiachia dell’Università di Boston e membro del Dr. Schar Institute

Dovrebbero essere quindi sempre testati i parenti di primo grado di pazienti celiaci, i soggetti colpiti da altre malattie autoimmuni, le persone con sindrome dell’intestino irritabile o con una sintomatologia che potrebbe suggerire la presenza di celiachia.

Sono sempre più numerosi i locali e i supermercati che dispongono di prodotti per celiaci ma come può un paziente affetto da questa malattia controllare in tempo reale se il cibo che si accinge a mangiare è “sicuro” o meno per lui?

Ci ha pensato Maria Grazia Esposito, biochimica di 29 anni del Cnr di Napoli, che ha inventato un dispositivo che permette di analizzare in tempo reale il glutine presente nel cibo.

«Il dispositivo permette di analizzare l’esatto dosaggio del glutine presente nel cibo in tempo reale, senza dover attendere i risultati di un laboratorio», racconta la biologa startupper. «Un celiaco che si reca al ristorante potrà così controllare e misurarsi da solo il glutine presente negli alimenti».

Il dispositivo si presenta come una specie di scatoletta con due scompartimenti «Se, ad esempio, si inserisce un pezzetto di pane nel dispositivo, viene sminuzzato e, tramite un pistone, passa in un'altra camera d’analisi che, tramite la metodologia di fluorescenza che abbiamo brevettato, dirà se è commestibile o meno. Il risultato apparirà su un display».

A servizio dei suoi clienti, l’e-commerce della Farmacia Loreto Gallo ha un’intera sezione dedicata alla celiachia con una vasta gamma di prodotti delle migliori marche ideali per ogni momento della giornata.

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