Gambe Pesanti

Che cosa sono le gambe pesanti?

Un disturbo con il quale molte donne devono fare i conti è quello delle gambe pesanti. Questa sensazione dipende da sbalzi e variazioni ormonali. Anche quando sopraggiunge la bella stagione e le temperature aumentano, è più facile che le gambe si gonfino e siano doloranti.

Questo disturbo può dipendere anche dalla gravidanza, quando il corpo è più esposto a variazioni ormonali, all’aumento di peso e ai disagi dovuti alle alte temperature estive.

 

Quali sono le cause delle gambe pesanti?

Alla base del disturbo delle gambe pesanti sussiste una condizione di insufficienza venosa che influisce sul microcircolo. Questa patologia è aggravata dalla presenza di vene molto fragili e con pareti meno toniche.

Nel dettaglio, le valvole che regolano l’afflusso di sangue dal basso verso l’alto, quindi dai piedi alla parte superiore del corpo, svolgo con difficoltà il loro compito, perciò il sangue non circola come dovrebbe. Il sangue, ristagnando negli arti inferiori, causa l’ingrossamento delle vene e un ingrossamento evidente di gambe e caviglie.

Tra i sintomi più comuni delle gambe pesanti, di conseguenza, possiamo annoverare:

●    Caviglie e gambe segnate da gonfiore evidente.
●    La sensazione di pesantezza che si avverte nelle gambe e nei polpacci.
●    Prurito e formicolio, spesso accompagnati da una sensazione di calore e dolore.
●    Dolore presente circoscritto all’area delle vene più gonfie.

Tale stato può essere aggravato, mostrando una percezione maggiore della sintomatologia descritta, nel periodo estivo, a causa delle elevate temperature, oppure in caso di gravidanza, quando il corpo è soggetto a una condizione di maggior stress.

Nel caso in cui si soffra di questo disturbo, è possibile alleviare i sintomi seguendo delle piccole regole. Per diminuire i disturbi derivanti dalle gambe pesanti, ad esempio, è buona norma, quando si è distesi, tenere le gambe lievemente sollevate: basta un cuscino posto sotto i piedi per migliorare la circolazione delle gambe e favorire il ritorno venoso, così da alleviare la sensazione di pesantezza.

Anche se si svolge un’attività lavorativa in cui si trascorre molto tempo in piedi, si è camminato a lungo durante la giornata, oppure si è trascorso parecchio tempo alla propria scrivania, quindi con le gambe sempre nella stessa posizione, è consigliabile dormire oppure riposarsi con un cuscino sotto i piedi.

La vasodilatazione delle vene, che causa il gonfiore, può essere invece contrastata da pediluvi con acqua fresca e sale, oppure ponendo le gambe sotto un getto di acqua fredda. La ritenzione idrica, altro fenomeno a monte del gonfiore delle gambe, non solo in gravidanza, può essere contrastata attraverso una corretta idratazione. Quindi bere molta acqua, in particolare quando fa più caldo, aiuta a espellere i liquidi in eccesso.

 

Come scegliere il rimedio giusto per le gambe gonfie?

In commercio sono presenti diversi rimedi per contrastare i sintomi derivanti da gambe gonfie e pesanti. Si tratta di prodotti che aiutano la circolazione. Esistono prodotti che possono essere assunti per via orale, come gli integratori alimentari, e altri invece per uso topico, in forma di creme e gel da applicare sulla zona interessata.

Sono disponibili anche diversi trattamenti che contengono principi attivi naturali e svolgono un’azione contro l’infiammazione, oltre ad avere proprietà antiossidanti. Tra i principi attivi utilizzati in questi prodotti ricordiamo la vite rossa, l’ippocastano e l’hamamelis, che con le loro proprietà migliorano la microcircolazione.

Il rimedio giusto può essere concordato con il proprio medico curante. L’assunzione di questi integratori o l’applicazione di creme non può prescindere tuttavia da alcune modifiche al proprio stile di vita e alle proprie abitudini.

Anzitutto è buona norma controllare la propria alimentazione, soprattutto se si ha qualche chilo di troppo, preferendo pasti non troppo abbondanti distribuiti nel corso della giornata e cibi ricchi d’acqua, con proprietà antiossidanti

Molto importante è anche la cura dell’abbigliamento: utilizzare vestiti comodi e non stretti, aiuta a migliorare la circolazione nelle gambe. I collant a compressione graduata aiutano il ritorno venoso. Le calzature scelte devono essere comode: bisogna quindi evitare scarpe troppo basse o troppo alte. Stare troppo tempo in piedi o anche seduti nella stessa posizione favorisce il ristagno dei liquidi negli arti inferiori. Una volta tornate a casa, è consigliabile riposare con le gambe leggermente rialzate e, se si riesce, dormire con un rialzo sotto i piedi per migliorare la circolazione del sangue.

 

 


Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.