Ustioni

Che cosa sono le ustioni?

Le ustioni sono lesioni dei tessuti dell’epidermide e si distinguono in base alla gravità, all’estensione, agli strati della pelle coinvolti e agli organi interessati. Si classificano in:

Ustioni di primo grado → riguardano i tessuti superficiali della pelle
Ustioni di secondo grado → riguardano non solo gli strati superficiali, ma anche quelli immediatamente sottostanti
Ustioni di terzo grado → coinvolgono tutti gli strati della cute 
Ustioni di quarto grado → coinvolgono non solo tutti gli strati della pelle, ma comportano lesioni ai tessuti più profondi come muscoli e ossa.

In questa sede ci occupiamo principalmente delle lesioni di primo e secondo grado, che possono essere trattate con rimedi e medicazioni acquistabili in farmacia; per le ustioni di grado avanzato è necessario invece il ricovero al pronto soccorso.

 

Quali sono le cause principali dell’ustione e i sintomi? 

Le ustioni possono avvenire tra le pareti domestiche, anzi sono un evento abbastanza comune se si trascorre molto tempo ai fornelli. Toccare una pentola bollente o un oggetto da cucina arroventato, difatti, è un episodio abbastanza frequente. 

Altri nemici possono essere l’acqua e l’olio bollente: se le scottature sono procurate dal contatto con questi due elementi, bisogna valutarne bene l’estensione e la gravità. Se non è possibile rivolgersi al proprio medico o alla guardia medica per stimare il tipo di danno, oppure se l’estensione della scottatura dovesse essere ampia, bisogna correre al pronto soccorso. Il ferro da stiro è un altro oggetto che può procurare ustioni, soprattutto alle mani. Bisogna stare attenti anche quando si maneggiano detersivi e sostanze chimiche particolarmente aggressive.

Altre ustioni possono essere procurate sul posto di lavoro, dal contatto con alcune sostanze chimiche oppure con l’utilizzo di macchinari arroventati.

I sintomi di un’ustione sono:

●    arrossamento localizzato
●    bruciore
●    comparsa di vescicole
●    prurito
●    tensione della pelle

Le ustioni di primo grado richiedono un tempo di guardione che va dai 5 ai 10 giorni, mentre le ustioni di secondo grado da 2 a 3 settimane.

 

Quali sono i rimedi per le scottature? 

Le ustioni di primo e secondo grado sono abbastanza frequenti, anche in ambito domestico, per cui è opportuno avere in casa prodotti adeguati per effettuare la corretta medicazione della ferita. In caso di ferite poco estese e profonde è necessario raffreddare la pelle. Non bisogna applicare ghiaccio o acqua troppo fredda sulla ferita per evitare di fare danni maggiori.

Si possono medicare le ferite con prodotti e creme al cortisone, o con antibiotici e garza sterile medicata grassa. Si possono utilizzare anche spray a base di Acido Ialuronico e Argento, che svolgono un’azione antisettica e favoriscono il naturale rigenerarsi della pelle.

Contro il dolore si possono utilizzare antidolorifici a base di paracetamolo e ibuprofene. Per lenire rossore e prurito, si possono utilizzare creme naturali all’aloe e alla calendula. In caso di vesciche, queste ultime non vanno mai rotte o forate in quanto formano una barriera sterile che protegge dalle infezioni. In caso di rottura delle vesciche e fuoriuscita di liquido, coprire la zona con una garza sterile.

Consultare il proprio medico per richiedere maggiori informazioni su come curare le scottature e le ustioni.

 

Come prevenire le scottature? 

In ambito domestico, prestare sempre attenzione a come vengono posizionate le pentole sui fornelli, per evitare il rischio di rovesciamento accidentale di liquidi come olio e acqua. Utilizzare presine e guanti da forno per maneggiare pentole e teglie da forno roventi. Attenzione anche quando si inseriscono i cibi in forno, in quanto le parti esterne, le serpentine e le pareti interne del forno, se calde, possono procurare ustioni. Proteggere le mani se si utilizzano prodotti per la pulizia particolarmente aggressivi che possono recare danno all’epidermide.

Attenzione anche all’uso del ferro da stiro: posizionarlo su un supporto stabile per evitare il rischio accidentale di caduta. Manovrare con cura l’apparecchio per scongiurare ustioni alle mani; bisogna stare attenti anche a come direzionare il vapore per evitare di far male a se stessi e agli altri.

Se si utilizzano scope a vapore o altri oggetti per la pulizia che emettono vapore ad alte temperature, utilizzare scarpe adeguate per evitare il rischio di ustione ai piedi e per proteggere le mani.

Nel caso in cui sul posto di lavoro si maneggino macchinari o si venga a contatto con prodotti chimici particolari, indossare le protezioni previste per occhi, mani e il corpo, così da prevenire il rischio di ustioni e attenersi alle norme di sicurezza previste per legge.

 

 


Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.