Vomito e Diarrea nei bambini

Il vomito e la diarrea nei bambini possono essere concomitanti, come nelle influenze gastrointestinali, o presentarsi singolarmente in caso di assunzione di un’eccessiva quantità di cibo, come nelle indigestioni o in caso di alterazione della flora batterica intestinale, a seguito magari di una terapia antibiotica. Entrambi i disturbi possono avere carattere episodico o essere causati da un’infezione.

 

Che cos’è l’influenza gastronitestinale? 

L’influenza gastrointestinale è un’infezione che riguarda, per l’appunto, il tratto gastrointestinale; negli ultimi anni tende a verificarsi con eventi sempre più frequenti e che possono causare delle recidive. Per quanto riguarda i bambini, il diretto responsabile della maggior parte delle influenze gastrointestinali è il rotavirus, ma possono essere coinvolti anche altri ceppi virali.

La gastroenterite si presenta anzitutto con episodi di vomito seguiti poi dalla diarrea. Nelle feci si possono anche trovare muco e sangue. Questo tipo di influenza può essere accompagnata da febbre elevata, stato di malessere generale e una sintomatologia che riguarda il tratto respiratorio.

Le gastroenteriti possono avere una durata compresa tra 2 e 3 giorni o durare oltre una settimana. Nei giorni successivi possono presentarsi ancora feci molli o poco consistenti, situazione che si stabilizzerà in seguito. Possono ravvisarsi ancora stanchezza e senso di malessere dovuti alla spossatezza causata dal virus gastrointestinale.
 


Rimedi per l’influenza gastrointestinale: quali sono? 

Gli antibiotici in queste circostanze non sono utili. Anche in questo caso, la cura è sintomatica. 

La prima cosa da fare è riuscire a provvedere alla corretta idratazione del bambino. Nel caso in cui il bambino non riesca a trattenere i liquidi, oppure se le scariche di diarrea dovessero essere molto frequenti, bisogna contattare il pediatra o recarsi al pronto soccorso.
 
Si possono utilizzare degli integratori di sali minerali, che in qualche modo aiutano il bambino a reintegrare la quota di nutrienti persa. Bisogna offrire questa soluzione poco alla volta e spesso. Offrire l’integratore freddo, perché maggiormente tollerato. Tali integratori devono essere utilizzati in base alla posologia prescritta dal pediatra, che varia a seconda del peso e dell’età del paziente.
 
Quando il vomito si arresta è consigliabile proporre al bambino cibi solidi, anche se è presente ancora diarrea. Servire sempre pasti leggeri e non forzare il bambino a mangiare, ma reintrodurre i cibi gradualmente suddividendoli nella giornata. Il digiuno e l’ipoalimentazione prolungata possono aumentare la durata della diarrea.

Tra i farmaci utilizzati per bloccare il vomito possono essere utilizzati prodotti naturali a base di zenzero, che limitano  gli episodi di vomito in caso di gastroenteriti meno aggressive. In tal caso, potrebbe essere più efficace un farmaco a base di domperidone, che deve essere indicato dal medico in quanto non esente da effetti collaterali.
 
I fermenti lattici e probiotici a base di Lactobacillus rhamnosus e Saccharomyces boulardii, infine, possono ridurre i sintomi della malattia in maniera efficace.

 

 


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