Clotrimazolo
A cosa serve clotrimazolo
Il clotrimazolo è un principio attivo ad azione antimicotica, utilizzato per il trattamento delle infezioni fungine della pelle e delle mucose. È efficace contro dermatofiti, lieviti (come la Candida) e muffe, ed è indicato per condizioni come:
- Micosi cutanee
- Candidosi vaginale
- Infezioni da lieviti a livello orale (mughetto)
- Dermatiti da funghi o lieviti
Grazie al suo ampio spettro d’azione, è tra gli antifungini più prescritti in ambito dermatologico e ginecologico.
Come si usa il clotrimazolo
Il clotrimazolo si trova in diverse formulazioni e il suo uso varia a seconda del tipo di infezione:
- Crema o spray cutaneo: da applicare sulla pelle colpita e sull’area circostante, generalmente 2-3 volte al giorno.
- Compresse o capsule vaginali: da inserire in profondità in vagina, di solito la sera, seguendo il ciclo di terapia indicato.
- Soluzione orale: da utilizzare come sciacqui per il trattamento del mughetto orale.
È importante continuare la terapia per il tempo prescritto, anche se i sintomi migliorano, per evitare recidive.
Come agisce il clotrimazolo
Il clotrimazolo agisce bloccando la sintesi dell’ergosterolo, una sostanza fondamentale per la membrana cellulare dei funghi. In questo modo, compromette l’integrità della membrana, causando la morte del microrganismo responsabile dell’infezione.
L’effetto è fungistatico (blocca la crescita) o fungicida (uccide i funghi) a seconda della concentrazione raggiunta nei tessuti.
Dove si trova il clotrimazolo
Il clotrimazolo è disponibile in diversi farmaci da banco e con prescrizione, tra cui:
- Creme e spray dermatologici per micosi cutanee
- Ovuli e compresse vaginali per candidosi
- Soluzioni orali per candidosi del cavo orale
- Polveri cutanee per aree umide soggette a infezioni
Marchi molto noti contenenti clotrimazolo sono Canesten, Mycosten e generici equivalenti.
Quali sono le controindicazioni del clotrimazolo
Il clotrimazolo è generalmente sicuro, ma presenta alcune controindicazioni:
- Allergia o ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti della formulazione
- Primi tre mesi di gravidanza, salvo diversa indicazione medica
- Uso prolungato senza supervisione medica, che può favorire resistenze o irritazioni
Possibili effetti indesiderati includono rossore, prurito, bruciore o irritazione locale nelle zone trattate.
Quante volte al giorno applicare il clotrimazolo
La frequenza di applicazione varia in base alla formulazione:
- Crema o spray cutaneo, generalmente 2-3 volte al giorno
- Ovuli o compresse vaginali, 1 applicazione al giorno, solitamente la sera, per 3-6 giorni consecutivi
- Soluzione orale, 3-4 applicazioni al giorno, a seconda della prescrizione medica
È fondamentale seguire le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo o le indicazioni del medico, senza interrompere la terapia troppo presto.
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