Emicrania

Che cos’è l’emicrania?

L’emicrania si classifica come una delle cefalee primarie ricorrenti. Questo disturbo colpisce principalmente le donne, ma anche i bambini possono soffrirne. L’emicrania si distingue dalla cefalea tensiva anzitutto per la localizzazione del dolore, che riguarda un solo lato della testa e si presenta come intenso e pulsante. L’esordio dell’emicrania è lento e coinvolge solo parte della testa, interessando in alcuni casi anche la zona della fronte, della tempia e la zona sopra l’occhio.

Chi soffre di emicrania presenta difficoltà a muoversi ed è limitato nello svolgere le attività quotidiane. Gli attacchi di emicrania sono ricorrenti, e possono verificarsi in sequenze episodiche oppure essere regolari. L’attacco di emicrania può durare da quattro ore fino a diversi giorni.

 

Quali sono le cause dell’emicrania? 

Le cause dell’emicrania non sono ancora definite, ma tra le teorie più accreditate ci sarebbe l’origine neurovascolare del disturbo. Ci sono alcuni stimoli che possono alterare il sistema di regolazione del dolore, che ha come effetto i cambiamenti dei vasi sanguigni del cervello. 

I fattori scatenanti del mal di testa possono essere correlati all’assunzione di alcuni alimenti come:

●    formaggi stagionati
●    cioccolato
●    additivi alimentari

Tra le cause ambientali che possono causare un attacco di emicrania possono esserci gli sbalzi di temperatura o la sosta in locali rinfrescati con aria condizionata. Altre cause possono ravvisarsi nel fumo, nell’abuso di alcol, nella mancanza di sonno oppure nell’astinenza da cibi e bevande contenenti caffeina.

 

Quali sono i sintomi dell’emicrania?

L’emicrania, come accennato all’inizio, presenta con alcuni sintomi ricorrenti:

●    dolore a un emisfero della testa
●    estensione del dolore a occhio, fronte e tempie
●    peggioramento dei sintomi con il movimento
●    difficoltà a svolgere le normali attività

A questa sintomatologia già abbastanza severa possono unirsi altri disturbi come:

●    nausea e vomito
●    fotofobia
●    fonofobia

Infine, l’emicrania può presentarsi con o senza aura. Questo significa che, quando è presente l’aura, si verificano sintomi neurologici come disturbi visivi e sensoriali.

 

Quali sono i rimedi per l’emicrania? 

Per il trattamento dell’emicrania possono essere utilizzati degli analgesici in caso di sintomatologia lieve e moderata. Sono particolarmente indicati i farmaci a base di ibuprofene, metamizolo, acido acetilsalicilico. In alternativa è possibile utilizzare il paracetamolo. L’assunzione di questi principi attivi aiuta a limitare la sintomatologia dolorosa che riguarda l’emicrania.

Nel caso in cui siano presenti anche nausea e vomito, il medico potrebbe consigliare anche l’assunzione di un antiemetico.

Si ricorda che tutti i farmaci utilizzati per l’emicrania possono ridurre la sintomatologia dolorosa, ma non guarire totalmente.

 

Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.