Mal di pancia

Che cos’è il mal di pancia? 

Quando si parla di mal di pancia, molto spesso ci si riferisce a una zona generica dell’addome. In realtà, quando si utilizza questa espressione bisogna essere precisi nell’indicare l’area nella quale si irradia il dolore, così da capire se si può trattare, a prima vista, di un mal di pancia comune oppure di un mal di pancia patologico.

Il mal di pancia, molto spesso, si rivela un disturbo transitorio che non sempre va trattato con medicinali. In questo caso si parla di mal di pancia comune. In altri casi, invece, questo disturbo prelude a una malattia più grave, quindi non regredisce e non guarisce da sé. In tal caso parliamo di mal di pancia patologico.

 

Quali sono i rimedi per il mal di pancia comune? 

Per trovare un rimedio adeguato al mal di pancia anzitutto bisogna capire, come abbiamo detto in precedenza, quale sia la causa che l’ha generato. Vediamo quali sono i casi più ricorrenti e cosa fare.

Mal di pancia dovuto a mestruazioni: in tal caso, oltre a rimedi classici come la borsa d’acqua calda sull’addome, se il mal di pancia è accompagnato anche da mal di schiena, mal di reni, vomito e nausea, può essere necessaria l’assunzione di un antidolorifico come Paracetamolo, Ibuprofene, Metamizolo e altri FANS ad azione analgesica. Se il mal di pancia si presenta a cadenza regolare a ogni mestruazione, è possibile effettuare la somministrazione di integratori a base di magnesio, calcio e potassio, che possono essere utilizzati come coadiuvanti nella terapia dei dolori mestruali.

Mal di pancia dovuto a indigestione o a eccesso di alimentazione: soprattutto nei periodi di festa, oppure in occasioni speciali, capita di mangiare un po’ in più. La moderazione, tuttavia, dovrebbe essere sempre osservata a tavola, per impedire esperienze spiacevoli come le indigestioni. Un’introduzione eccessiva di cibo e bevande alcoliche può infatti causare mal di pancia. In alcuni casi il dolore all’addome può essere accompagnato da gonfiore addominale, nausea, vomito, acidità e reflusso gastroesofageo. In questi casi è consigliabile non stare stesi, perché si rallenterebbe il processo di digestione, ma è preferibile fare una camminata. Inoltre si possono assumere antiacidi oppure delle tisane digestive.

Mal di pancia dovuto a digiuno prolungato: in questo caso è d’uopo reintrodurre gradualmente il cibo. Per calmare il mal di pancia sono consigliate tisane a base di principi attivi antispastici. Per reintegrare sali minerali e vitamine si può ricorrere a integratori alimentari.

Mal di pancia dovuto a intolleranze alimentari: il mal di pancia può essere anche la spia di un’intolleranza alimentare. Se assumendo un alimento abbiamo frequenti mal di pancia, allora è possibile che siamo soggetti intolleranti. Nel caso della celiachia, per esempio, bisogna eliminare del tutto il glutine dalla propria alimentazione scegliendo alimenti gluten free. 

Nel caso dell’intolleranza al lattosio si può valutare con il proprio medico, in base alla gravità dell’intolleranza, se assumere integratori alimentari a base di lattasi, che non curano l’intolleranza ma possono aiutare, in alcuni casi, a digerire gli alimenti contenenti il lattosio.

Mal di pancia derivante da disturbi gastrointestinali: in questo caso, a seconda della causa scatenante, il medico potrà prescrivere un antivirale per le gastroenteriti virali, oppure un antibiotico per le infezioni batteriche. Si può integrare la terapia con i probiotici, che hanno lo scopo di ripristinare la flora batterica alterata.

Mal di pancia dovuto a stress e nervosismo: nel caso in cui il mal di pancia sia dovuto non a condizioni patologiche ma psicologiche, come difficoltà nella gestione delle conflittualità e dei carichi di lavoro, oppure prima di un’interrogazione a scuola o un esame, anzitutto è possibile fare ricorso a sostanze naturali con blando effetto sedativo e antispastico; poi è consigliabile praticare attività sportive rilassanti come yoga e pilates, che aiutano a rafforzare la muscolatura addominale e a favorire la concentrazione e il benessere psicofisico.

 

Come si cura il mal di pancia patologico? 

Il mal di pancia patologico richiede un approfondimento dal punto di vista diagnostico, perché potrebbe essere la spia di un problema più grande che va trattato da uno specialista.

Alcune patologie come l’appendicite, la colecisti, la pancreatite, le ostruzioni intestinali e la diverticolite richiedono l’ospedalizzazione del paziente.

Mal di pancia dovuto a infezioni delle vie urinarie: una volta individuata la causa dell’infezione, spesso si rende necessaria la terapia antibiotica a cui può essere associata la somministrazione di probiotici, volti a ristabilire l’equilibrio della flora batterica e a rafforzare le difese immunitarie. Se l’infezione genera spasmi, siccome nelle infezioni urinarie è importante l’assunzione di molti liquidi, si possono anche ingerire tisane diuretiche e spasmolitiche.

Mal di pancia dovuto a malattie infiammatorie intestinali: quando si verifica questo tipo di problema, il medico generalmente consiglia l’assunzione di FANS, farmaci corticosteroidi, e gli immunosoppressori. Queste categorie di farmaci, non esistendo un trattamento standard, rappresentano l’approccio al problema.

Mal di pancia causato dalla Sindrome del colon irritabile: generalmente, per questo tipo di disturbo si possono somministrare farmaci anticolinergici/antispastici, che svolgono un’azione di controllo e limitazione della secrezione gastrica e della motilità intestinale, che insieme rappresentano la causa del dolore addominale. Se il medico lo ritiene necessario, potrà essere consigliata l’assunzione di antidepressivi triciclici, per combattere il mal di pancia agendo sull'umore. Per alleviare il mal di pancia dipendente da stipsi è possibile assumere dei farmaci procinetici.

 

 

Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.