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Orzaiolo

Cos'è l'orzaiolo

L'orzaiolo è una condizione abbastanza comune caratterizzata da arrossamento, gonfiore e irritazione localizzata sul bordo della palpebra. Si presenta come una protuberanza rossastra di dimensioni variabili, con un punto bianco all'interno, che può comportare la chiusura della palpebra sull'occhio. Anche se la crescita non è dannosa, può essere dolorosa e pruriginosa. È più comune nei bambini ma può manifestarsi anche negli adulti.

Cosa causa l'orzaiolo?

Il diretto responsabile dell'orzaiolo è lo Staphylococcus epidermidis, batterio della famiglia degli stafilococchi che si trova comunemente sulla pelle, sui capelli e anche sui vestiti, ed è ben noto anche per altre infezioni. Questi batteri si infiltrano nelle ghiandole sebacee e le infettano, comportando l'infiammazione dei bulbi piliferi e il conseguente sviluppo del caratteristico grumo rosso.

I batteri stafilococcici possono infettare qualsiasi parte del corpo attraverso piccoli tagli nella pelle, come abrasioni e punture di insetti, ecco perché l'orzaiolo può svilupparsi anche con l'uso di asciugamani o lenzuola sporche o strofinandosi gli occhi con le mani non pulite. Infatti, la causa indiretta dell’orzaiolo è la scarsa igiene personale.

Sono comuni anche tra le persone che indossano lenti a contatto perché è più facile che i batteri stafilococcici infettino le ghiandole quando c'è contatto tra l'occhio e un oggetto.

Altre cause dell'orzaiolo:

Sintomi dell'orzaiolo

Il sintomo più comune di un orzaiolo è un piccolo grumo rosso o bianco sul bordo di una palpebra. Il nodulo è tenero, comporta dolore esteso a tutta l’area infiammata e genera un intenso prurito. In alcuni casi può manifestarsi anche maggiore sensibilità alla luce, una visione ridotta in caso di abbassamento della palpebra dovuto al gonfiore e lacrimazione.

Quanto dura?

Di solito gli orzaioli migliorano in pochi giorni con il trattamento a casa, ma a volte potrebbe essere necessario un periodo più lungo legato al meccanismo di azione dei farmaci, se utilizzati.

È contagioso?

Trattandosi di un'infezione da stafilococco, l'orzaiolo è estremamente contagioso. La possibilità di contagio è molto alta proprio perché legate ad ogni tipo di contatto.

Rimedi per l'orzaiolo

Un orzaiolo di solito va via senza trattamento entro pochi giorni, magari applicando impacchi caldi per aiutare ad alleviare il disagio. Tuttavia, in alcune situazioni può essere necessario un collirio antibiotico, pomate topiche antibiotiche o altri farmaci per i casi più gravi. Se non trattato, infatti, è possibile che l’orzaiolo si sviluppi in un calazio, conosciuto anche come cisti di Meibomio.

Ciò che risulta fondamentale è la prevenzione:

  • Lavare spesso le mani e il viso per evitare che i batteri si diffondano alle palpebre.
  • Cambiare frequentemente vestiti, asciugamani e lenzuola.
  • Togliere le lenti a contatto quando si dorme.

Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.