Passiflora
A cosa serve la passiflora?
La passiflora è una pianta officinale nota per le sue proprietà calmanti e rilassanti. Viene utilizzata soprattutto per favorire il sonno naturale, ridurre ansia e stress, e contrastare disturbi del sonno come l’insonnia. Grazie alla sua azione sul sistema nervoso centrale, può essere utile anche in caso di agitazione, nervosismo e palpitazioni legate all’ansia.
Che pianta è la passiflora?
La passiflora (Passiflora incarnata) è una pianta rampicante originaria del Sud America, appartenente alla famiglia delle Passifloraceae. È conosciuta anche come “fiore della passione” per la forma caratteristica dei suoi fiori. Dalle sue parti aeree si estraggono principi attivi come flavonoidi e alcaloidi, responsabili degli effetti benefici.
Cosa cura la passiflora?
La passiflora viene tradizionalmente utilizzata per:
- Ansia e stress
- Insonnia e difficoltà ad addormentarsi
- Nervosismo
- Tensioni muscolari da stress
- Lieve depressione nervosa
- Disturbi della menopausa legati all’ansia
Non è un farmaco, ma un fitoterapico o integratore: aiuta ad alleviare i sintomi senza sostituire eventuali terapie mediche.
Che gusto ha la passiflora?
La passiflora ha un gusto erbaceo e leggermente amaro, tipico delle piante officinali. Nelle tisane viene spesso associata a camomilla, melissa o fiori d’arancio per renderne il sapore più gradevole. I frutti di alcune varietà, come la passion fruit, hanno invece un sapore dolce e tropicale, ma non contengono le stesse concentrazioni di principi attivi.
Chi non deve prendere la passiflora
L’assunzione di passiflora è sconsigliata a:
- Donne in gravidanza o allattamento (per mancanza di studi sufficienti)
- Persone che assumono sedativi, ansiolitici o antidepressivi (può potenziarne gli effetti)
- Chi ha pressione bassa (può causare ulteriore calo pressorio)
- Bambini piccoli, se non sotto consiglio medico
In caso di patologie croniche o cure farmacologiche, è sempre bene chiedere parere al medico.
Quanti mg di passiflora prendere al giorno
Il dosaggio di passiflora dipende dalla forma in cui viene assunta:
- Estratto secco titolato: 300-500 mg al giorno, suddivisi in 1-2 somministrazioni
- Tisana: 1-2 tazze al giorno (infusione di 2 g di pianta per tazza)
- Tintura madre: 30-40 gocce diluite in acqua, 2-3 volte al giorno
Per favorire il sonno, è consigliato assumere la passiflora circa 30 minuti prima di coricarsi.
.png)
