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Vertigini

Le vertigini sono un disturbo molto comune che può riguardare, indistintamente, uomini e donne, anziani e bambini.

Cosa sono le vertigini?

Questa condizione patologica si manifesta attraverso giramenti di testa improvvisi e difficoltà a mantenere l’equilibrio, con la percezione che l’ambiente circostante si muova o ruoti. In particolare, una persona che soffre di vertigini prova una sensazione di sbandamento pur essendo ferma e immobile, quasi come un capogiro. In alcuni casi, invece, le persone che soffrono di questo disturbo vedono l’ambiente circostante muoversi intorno a loro causando una perdita di equilibrio e giramenti di testa continui.

Le vertigini possono colpire in forma lieve e durare qualche secondo o qualche ora, ma in alcuni casi la sensazione che si prova può essere talmente forte da durare giorni o addirittura mesi, impedendo al soggetto colpito di svolgere le normali attività quotidiane.

Sintomi e cause delle vertigini

La vertigine, generalmente, è un sintomo riconducibile a svariate patologie. In base alla causa che determina la vertigine, possiamo distinguere due tipi di vertigini:

1.      Vertigini periferiche

Questa tipologia di disturbo è quella più comune ed è principalmente causata da un problema di funzionamento dell’orecchio interno (vestibolo). Le cause possono essere riconducibili a:

  • Vertigine parossistica posizionale: una condizione per la quale gli attacchi di vertigini vengono determinati da cambiamenti di posizione della testa come, ad esempio, alzarsi dalla sedia, tossire o rigirarsi nel letto. In genere questo tipo di vertigine dura pochi secondi ed è accompagnato da una sensazione di nausea.
  • Labirintite: un’infiammazione dell’orecchio interno (labirinto) che può essere causata da un’infezione virale come il raffreddore, più raramente da un’infezione batterica. Le vertigini da labirintite sono accompagnate dalla sensazione di giramenti di testa e nausea, capogiri, vomito, acufene.
  • Neurite vestibolare: è un’infiammazione del nervo vestibolare che oltre causare le vertigini provoca nausea e vomito, giramenti di testa. Le vertigini, in genere, durano poche ore o pochi giorni.
  • Malattia di Ménière: è considerata una malattia rara dell’orecchio interno che tra gli altri può causare ronzii nelle orecchie, vertigini e nausea con vomito. In particolare, le vertigini possono durare poche ore ma potrebbero ripetersi nel tempo.
  • Traumi cranici
  • Utilizzo di alcuni farmaci che prevedono la comparsa di vertigini come un potenziale effetto collaterale

2.      Vertigini centrali

Questo tipo di vertigine è causata da un problema al cervello, ad esempio al cervelletto o al tronco cerebrale. Tra le principali cause troviamo:

  • Sclerosi multipla, patologia che interessa il sistema nervoso centrale
  • Tumore cerebrale
  • Ictus, patologia che interrompe il flusso sanguigno verso il cervello
  • Neurinoma acustico, un tumore al nervo acustico
  • Emicrania e mal di testa
  • Assunzione di particolari farmaci

In linea generale, chi soffre di vertigini può lamentare altri sintomi comuni come:

  • Nausea
  • Vomito
  • Mal di testa
  • Sensibilità alla luce e/o ai rumori
  • Difficoltà a parlare
  • Aumento del battito cardiaco
  • Fiato corto
  • Sensazione di malessere generale
  • Nistagmo
  • Acufeni
  • Perdita di equilibrio
  • Sudorazione
  • Perdita dell’udito

Vertigini: quando preoccuparsi?

Come ampiamente descritto nel paragrafo precedente, le vertigini rappresentano un sintomo di differenti patologie più o meno gravi. Per questa ragione è consigliabile parlarne immediatamente con il proprio medico, soprattutto se gli attacchi si verificano frequentemente e se accompagnati da febbre alta, problemi alla vista o difficoltà a parlare, svenimenti, dolori al petto, vomito continuo e altri disturbi inconsueti.

Come calmare le vertigini

Per curare le vertigini in modo efficace il primo passo da fare è quello di consultare il proprio medico, il quale saprà individuare le cause scatenanti e la gravità del disturbo, per poi individuare la terapia più adatta alla vostra condizione.

Il medico, ad esempio, potrebbe prescrivere specifici farmaci e medicinali e potrebbe consigliare di eseguire in casa una serie di esercizi e movimenti della testa noti come manovra di Epley, utile in caso di vertigine posizionale parossistica.

Inoltre, è possibile calmare le vertigini attraverso dei piccoli accorgimenti tra cui evitare movimenti della testa bruschi; evitare situazioni di ansia e stress; sedersi subito non appena si manifesta la vertigine; alzarsi dal letto lentamente; dormire con la testa sollevata (utilizzando due o più cuscini).

Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.