Paracetamolo
A cosa serve il paracetamolo?
Il paracetamolo è uno dei principi attivi più utilizzati al mondo per il trattamento di febbre e dolori lievi o moderati, come mal di testa, mal di denti, dolori muscolari, dolori mestruali e stati influenzali. È indicato per adulti, anziani e bambini ed è generalmente ben tollerato, motivo per cui rappresenta spesso la prima scelta in caso di febbre o dolore, anche durante la gravidanza (su consiglio medico).
Che tipo di farmaco è il paracetamolo?
Il paracetamolo è un analgesico (antidolorifico) e antipiretico (abbassa la febbre). Non appartiene alla classe dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), come ibuprofene o ketoprofene, e ha un profilo di tollerabilità gastrica più alto, poiché non irrita lo stomaco.
Che funzione ha e cosa contiene il paracetamolo
Il paracetamolo svolge due funzioni principali:
- Abbassa la temperatura corporea in caso di febbre, agendo sull'ipotalamo.
- Allevia il dolore lieve o moderato, bloccando i segnali di dolore nel sistema nervoso centrale.
Il paracetamolo è il principio attivo stesso, spesso combinato in formulazioni con altri ingredienti come vitamina C, caffeina o decongestionanti, a seconda del tipo di farmaco (es. per influenza, raffreddore o dolori specifici).
Che effetto fa il paracetamolo
L'assunzione di paracetamolo produce effetti benefici come:
- Riduzione della febbre in tempi rapidi (30-60 minuti)
- Alleviamento del dolore lieve o moderato
- Buona tollerabilità gastrica
- Assenza di effetti anticoagulanti, a differenza di altri analgesici
Tuttavia, se assunto in dosi eccessive può provocare danni al fegato (epatotossicità).
Chi non può assumere paracetamolo
Non deve assumere paracetamolo chi:
- È allergico al principio attivo
- Ha gravi patologie epatiche o epatiti in corso
- Soffre di gravi malattie renali (consultare il medico)
- Fa uso cronico di alcol o è a rischio di disfunzioni epatiche
- In gravidanza e allattamento, il paracetamolo può essere usato solo sotto controllo medico.
Come si prende il paracetamolo
Il paracetamolo può essere assunto in diverse forme:
- Compresse, capsule o bustine orosolubili
- Sciroppo o gocce per i bambini
- Supposte in caso di vomito o difficoltà di assunzione orale
Va assunto preferibilmente a stomaco pieno, anche se non è gastricamente irritante. Il dosaggio deve rispettare le indicazioni sul foglietto illustrativo o la prescrizione medica.
Quali sono i medicinali con il paracetamolo
Il paracetamolo è presente in moltissimi farmaci da banco e prescrivibili, tra cui:
- Tachipirina (compresse, sciroppo, supposte)
- Efferalgan
- Paracetamolo EG, DOC, Sandoz (generici)
- Zerinolflu, Tachifludec (associato ad altri principi per influenza)
Quanto ci mette ad agire il paracetamolo
Il paracetamolo inizia ad agire entro 30-60 minuti dall'assunzione. L’effetto antipiretico e antidolorifico può durare circa 4-6 ore, variando in base alla formulazione e alla condizione trattata.
Per quanti giorni si può prendere il paracetamolo
In generale:
- Per adulti: non più di 3 giorni consecutivi per la febbre e 5 giorni per il dolore senza consulto medico.
- Per i bambini: seguire attentamente le dosi pediatriche indicate.
Un uso prolungato o dosi superiori a quelle consigliate aumentano il rischio di danni epatici gravi.
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