Allergie primaverili: come prepararsi

Data di creazione: 2020-03-19 Visite: 999

Come ogni anno, puntuali, insieme alla primavera arrivano i pollini e le loro tanto odiate allergie che iniziano con le prime belle giornate ma possono durare anche diversi mesi.

Tra i sintomi più comuni di allergie primaverili: naso gocciolante, lacrimazione degli occhi, starnuti, tosse, prurito a occhi e naso, eventuale presenza di occhiaie marcate, arrossamento degli occhi, difficoltà respiratorie e attacchi d’asma.

Come prevenirle? Gli esperti consigliano di lavorare fin da subito sulla prevenzione.  Vediamo cosa si può fare per non farci sorprendere dalla primavera.

Assumere fermenti lattici almeno un mese prima della comparsa dei sintomi può contribuire alla normale funzione del sistema immunitario e ad una risposta allergica mediata.
I fermenti più indicati in prevenzione allergica sono i Lactobacillus Paracasei in grado di amplificare la risposta in funzione dell’immunogenicità della membrana cellulare. Inoltre abbinati ai Bifidobacterium aiutano a tenere l’intestino libero da scorie.

Fare attenzione a tutti quegli alimenti che possono provocare reazioni crociate e aumentare l’aggressività delle crisi allergiche di chi è più sensibile agli allergeni e ai Pollini.

Manutenere e pulire i filtri e dei condotti di aeratori, condizionatori e umidificatori è importante non solo per assicurare un regolare funzionamento nel tempo degli impianti ma anche per garantire una maggiore igiene degli ambienti: impianti non sanitizzati, infatti, possono causare problemi alle vie respiratorie in particolare nei periodi di picco degli allergeni.

Evitare di uscire durante le giornate secche e ventose, quando è più alta la concentrazione di pollini, ed evitare l’areazione degli ambienti durante le ore più calde della giornata, usando, eventualmente.

Fare la doccia ogni sera e lavare i capelli quotidianamente serve a evitare che i granuli pollinici restino intrappolati tra il cuoio capelluto, depositandosi sul cuscino per poi essere inalati.

Se tutto ciò non basta esistono in commercio tanti preparati fitoterapici che possono evitarvi i sintomi più pesanti. Tra questi c’è il Ribes nigrum che va ad aumentare i livelli di cortisolo endogeno creando così una risposta antinfiammatoria. Un altro preparato molto efficace è l’oligoelemento Manganese, in grado di lavorare sul “terreno allergico” del soggetto creando una risposta allergica più tenue rispetto alla norma.

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