Che differenza c'è tra la Connettivina e la Connettivina Plus?
La Connettivina è uno dei prodotti più utilizzati per favorire la guarigione della pelle in presenza di piccole ferite, abrasioni e irritazioni cutanee. Può capitare di chiedersi quale sia la reale differenza tra la formulazione classica e la versione Plus.
Sicuramente entrambi i prodotti aiutino la rigenerazione cutanea, ma presentano caratteristiche e indicazioni differenti che è importante conoscere prima dell’utilizzo.
Ma proseguiamo per gradi.
Connettivina: cos'è e a cosa serve
La Connettivina è un farmaco cicatrizzante a base di acido ialuronico sale sodico, una sostanza naturalmente presente nei tessuti dell’organismo umano, che svolge una funzione essenziale nel mantenimento dell’idratazione cutanea e nella riparazione della pelle danneggiata.
La crema Connettivina viene impiegata soprattutto per il trattamento di:
- abrasioni ed escoriazioni;
- piccoli tagli;
- scottature leggere;
- irritazioni cutanee;
- ragadi;
- pelle screpolata.
Quando si applica la Connettivina sulle ferite, il prodotto aiuta a creare un ambiente favorevole alla cicatrizzazione, mantenendo la cute morbida e ben idratata. Per questo motivo viene spesso utilizzata anche dopo trattamenti dermatologici o in caso di pelle sensibilizzata da sole, vento o freddo.
Formati della Connettivina
Oltre alla crema, il prodotto è disponibile in diverse formulazioni:
- gel;
- garze impregnate;
- cerotti;
- connetivina spray;
- crema mani;
- formulazioni pediatriche.
La versione spray risulta pratica nelle zone difficili da toccare oppure quando si desidera evitare il contatto diretto con la pelle lesa.
Come agisce sulla pelle
L’acido ialuronico contenuto nella Connettivina appartiene alla categoria dei mucopolisaccaridi ed è in grado di trattenere grandi quantità di acqua e di mantenere la pelle idratata, sostenendo i processi di rigenerazione cellulare.
Quindi, quando la pelle subisce una lesione, il prodotto contribuisce a:
- mantenere l’ambiente umido;
- favorire la migrazione cellulare;
- stimolare la formazione di nuovo tessuto;
- ridurre la secchezza della ferita;
- limitare la formazione di croste rigide.
L’acido ialuronico stimola inoltre l’attività dei fibroblasti, cellule coinvolte nella produzione di collagene ed elastina, aiutando la pelle a recuperare più rapidamente la propria integrità. In alcune situazioni può essere utile anche come supporto nel trattamento di ulcere superficiali e lesioni a lenta guarigione, sempre seguendo il consiglio del medico o del farmacista.
Differenza tra Connettivina e Connettivina Plus
La principale differenza tra Connettivina e Connettivina plus riguarda la composizione.
La Connettivina classica contiene esclusivamente acido ialuronico, mentre la Connettivina Plus associa all’acido ialuronico la sulfadiazina argentica, una sostanza con attività antibatterica.
Questo significa che:
- la Connettivina classica favorisce soprattutto la cicatrizzazione e l’idratazione;
- la Connettivina Plus aiuta anche a prevenire o contrastare le infezioni batteriche.
La sulfadiazina argentica appartiene alla famiglia dei sulfamidici e viene utilizzata nelle lesioni cutanee a rischio infettivo. Per questo motivo la versione Plus viene spesso consigliata in presenza di:
- ustioni;
- ferite aperte;
- ulcere cutanee;
- lesioni più profonde;
- ferite contaminate.
La Connettivin Plus può risultare utile quando la pelle danneggiata presenta un rischio maggiore di proliferazione batterica, mentre la formulazione classica è indicata soprattutto per irritazioni e lesioni superficiali.
Anche la modalità di acquisto cambia leggermente: la Connettivina tradizionale rientra tra i farmaci da banco, mentre la versione Plus appartiene alla categoria dei medicinali senza obbligo di prescrizione ma non OTC (over the counter), quindi deve essere richiesto al farmacista (non lo si trova sugli scaffali).
Nel contesto delle ferite cutanee, capita anche di chiedersi quale sia la differenza tra Connettivina e Fitostimoline: entrambi i prodotti vengono utilizzati per la guarigione delle ferite, ma presentano principi attivi differenti. La Connettivina sfrutta l’azione dell’acido ialuronico, mentre Fitostimoline contiene estratti vegetali di Triticum vulgare, utilizzati per favorire la riparazione cutanea e il benessere della pelle lesa.
Anche in questo caso, la scelta tra i due prodotti dipende dal tipo di lesione, dalla sensibilità cutanea e dalle indicazioni del professionista sanitario.
Prodotti correlati
Una formulazione che combina acido ialuronico e sulfadiazina argentica, offrendo sia un’azione cicatrizzante sia antibatterica. Viene spesso utilizzata per ustioni leggere, ferite a rischio infettivo e lesioni cutanee che necessitano di maggiore protezione microbiologica.
La formulazione classica a base di acido ialuronico, che aiuta la rigenerazione della pelle e favorisce la cicatrizzazione delle lesioni superficiali. Può essere utile in caso di abrasioni, arrossamenti, piccoli tagli e irritazioni cutanee.
Prodotto pensato per mani secche, screpolate o stressate da freddo, detergenti e agenti esterni. L’acido ialuronico in esso presente contribuisce a mantenere l’idratazione e a ripristinare la barriera cutanea.
La formulazione baby è studiata per la pelle delicata dei più piccoli: aiuta a lenire arrossamenti e irritazioni da pannolino, mantenendo la pelle morbida e protetta grazie all’azione idratante dell’acido ialuronico.
Se vuoi saperne di più su quale Connettivina scegliere, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.
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