Consigli e trattamenti per curare ed eliminare le verruche

Data di creazione: 2020-06-17 Visite: 379
Verruche della pelle

Le verruche sono considerate delle lesioni benigne che affliggono generalmente la pelle e/o le muscose: non sono fonte di pericolo ma, in alcuni individui, possono arrecare prurito e fastidio.

Le verruche: come possono essere trasmesse e quali sono le cause?

Le verruche sono molto comuni specialmente per quel che riguarda i più piccoli in età scolare e nei giovani adulti.

Sono contagiose e la trasmissione può avvenire in maniera:

  • diretta, ossia causata dal contatto con la cute infetta;
  • indiretta, quando avviene attraverso il contatto con superfici contaminate, come pavimenti delle palestre, bordi delle piscine, spogliatoi comuni.

Le verruche mucose sono causate dall’infezione da Papillomavirus umano (HPV), che provoca delle lesioni definite “condilomi” o “verruche genitali”. Gli HPV cutanei, invece, infettano più comunemente il tessuto cutaneo, causando le verruche volgari e plantari o le verruche piane.

Tipologie di verruche cutanee

Esistono quindi diverse tipologie di verruche cutanee:

  • piane: si presentano tipicamente sul volto, dorso delle mani, polsi;
  • plantari: semplici o a mosaico, in alcuni casi anche molto dolorose, specialmente nelle lesioni situate in zone sottoposte a pressione;
  • volgari: più diffuse, si presentano soprattutto sul dorso delle mani e sulle dita;
  • filiformi (o digitate): si manifestano tipicamente nei maschi nella zona della barba (auto-inoculazione da rasatura).

Le verruche mucose si dividono invece in:

  • piatte: spesso nettamente delimitate, di colore biancastro;
  • cavolfiore: di colore roseo;
  • papulose: piccole lesioni cupoliformi, spesso multiple;
  • condilomi acuminati: biancastre o marroni, acuminate o appuntite.

Rimedi

Per quel che riguarda le verruche cutanee volgari e plantari, le più diffuse su mani e piedi, possono tornare utili le soluzioni/gel a base di acido salicilico al 10-20%, da applicare ogni giorno per diverse settimane, allo scopo di corroborare l’esfoliazione della pelle e quindi la scomparsa delle lesioni.

Di discreta efficacia sono anche le creme con azione antivirale e immunostimolante oppure la crioterapia con azoto liquido (trattamento da effettuare con uno specialista o in ospedale o ambulatorio medico dedicato) da ripetere ogni 3 settimane fino a 6 volte in modo da congelare ed eliminare le lesioni.

Per le verruche filiformi sono generalmente più efficaci la crioterapia o diatermocoagulazione mentre, per le verruche piane, specialmente quando presenti sul volto, è meglio optare per le creme a base di retinoidi, che supportano l’esfoliazione e il ricambio delle cellule cutanee senza lasciare cicatrici o macchie cutanee.

Esistono anche soluzioni innovative al problema delle verruche,  come i sistemi di rimozione a freddo che permettono di eliminarle, in modo rapido, seguendo gli stessi principi della crioterapia: essi agiscono gelando rapidamente la verruca.

Per quanto riguarda i condilomi (verruche genitali), si può diminuire il rischio di contrarre l’infezione limitando i rapporti sessuali con più partner, specialmente in presenza di lesioni evidenti.

Il preservativo non protegge del tutto dal contagio, ma può ridurre il rischio di acquisizione del virus del 30-60% quando le lesioni sono localizzate nelle aree protette dal lattice.

Per trattare le verruche, puoi usare alcuni farmaci particolarmente efficaci, come ad esempio Stop Verruche Scholl , Dermovitamina Cryo e Crio-Spray Verruche.

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