I consigli per esporsi al sole della Farmacia Loreto Gallo!

Data di creazione: 2017-08-02 Visite: 935

Al ritorno dalle vacanze estive tutti vorrebbero poter sfoggiare un’abbronzatura perfetta ma il rischio di scottature, se non ci si espone al sole in modo intelligente, è molto alto.

Le vacanze sono finalmente arrivate e, con loro, la voglia di lasciarsi accarezzare dal sole e di ostentare un colorito dorato e radioso. Non bisogna però scordare che, esponendosi in modo scorretto ai suoi raggi, si corre il rischio di scottature ed eritemi solari.

Scopriamo allora come fare per ottenere un'abbronzatura bella, duratura e sana, in una parola: perfetta!

Per prima cosa, è importante detergere la pelle dalle impurità ed esfoliare le cellule morte, liberando i pori. Prima di partire, quindi, è consigliabile fare un gommage o scrub: dalla texture soffice e non abrasiva per il viso, dall'azione più decisa per il corpo.
Dato che lo scrub è un trattamento d’urto per la pelle, si consiglia di aspettare almeno 24 ore prima di esporsi al sole.

Per abbronzarsi senza scottarsi bisogna, poi, esporsi al sole gradualmente: per poco tempo i primi giorni aumentando poi, di giorno in giorno, la durata. 
Le ore migliori del giorno per prendere il sole sono quelle del mattino fino alle 11, e del tardo pomeriggio dopo le 17, mentre quelle che vanno assolutamente evitate sono le più calde e dirette, dalle 12 alle 15. In particolare, bisogna prestare molta attenzione a non esporre al sole in questa fascia oraria i bambini di età inferiore ai 3 anni, dato che la loro pelle è delicatissima e mantiene traccia di tutti i raggi solari ricevuti.

Per evitare fenomeni di sensibilizzazione della pelle e reazioni allergiche, è assolutamente da escludere l’utilizzo di trucchi, profumi o acque per il corpo a base alcolica prima di esporsi al sole. 
Se si prendono farmaci, bisogna prima verificare con il proprio medico o specialista se vi siano delle contro indicazioni.

Non bisogna, invece, mai scordare di usare il solare adatto, con il giusto fattore di protezione in base al proprio fototipo, rigorosamente non quello dell’anno precedente, e di rinnovare ogni 2 ore l’applicazione, cospargendo il corpo in abbondanza, senza risparmiare sulla quantità. Anche chi ha la pelle con fototipo scuro o è già abbronzato deve ugualmente utilizzare una protezione, poiché subiscono lo stesso l’invecchiamento cutaneo.

Al termine della giornata, poi, dopo l’esposizione al sole, l’ideale è fare una doccia con acqua dolce per rimuovere le tracce di sale marino (o di cloro) e concludere con una crema doposole che serve a ristabilire la giusta idratazione cutanea e a conservare più a lungo l’abbronzatura. Se la pelle dovesse risultare arrossata o bruciata bisogna evitare l’esposizione al sole per almeno i due giorni successivi.

Infine, per ottenere una tintarella invidiabile, non bisogna neanche trascurare un’alimentazione ricca di vitamine che sono in grado di dare alla pelle la giusta idratazione: come la vitamina C (che si trova in abbondanza in peperoni, mirtilli, agrumi e kiwi), vitamina E (uova e broccoli), vitamina A e betacarotene (vegetali a polpa rossa o gialla) e, soprattutto, bisogna bere molta acqua e spesso: il sole disidrata in profondità il nostro corpo!

E ora non ci resta che augurarvi una buona tintarella!

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