Controlli costantemente il colesterolo? Ecco perché dovresti

Data di creazione: 2020-01-13 Visite: 696

Il colesterolo, di base è molto utile all’organismo perché produce sostanze importantissime, come il cortisone e gli ormoni sessuali. Adibito alla sintesi di alcuni ormoni e della vitamina D, è anche un costituente della membrana cellulare. La sua pessima fama è dovuta al fatto che se è presente in eccesso nel nostro organismo tende a depositarsi sulle pareti interne delle arterie. La stratificazione di questi depositi forma delle placche che ostacolano il flusso sanguigno e possono creare sia problemi circolatori sia problemi cardiaci, con un incremento della probabilità di malattie cardiovascolari.

Controllare il livello di colesterolo nel sangue assieme alla misurazione della pressione del sangue (pressione arteriosa), può dare indicazioni sulla probabilità (rischio) di sviluppare una malattia cardiovascolare negli anni successivi, vale a dire prima che essa si manifesti realmente. In questo modo, identificando il rischio, è possibile realizzare un’efficace prevenzione.

L’esame della colesterolemia è comunemente prescritto dal medico quando si raggiunge l'età di 40 anni. Tuttavia, può essere eseguito anche prima se si pensa di essere a rischio di malattie cardiovascolari.

L’analisi di laboratorio per verificare i livelli di colesterolemia totale consiste in un prelievo di sangue da eseguire a digiuno da almeno 12 ore. Per avere una misurazione corretta del colesterolo è anche necessario attendere almeno sei settimane dopo qualsiasi malattia. Un basso contenuto di colesterolo è spesso riscontrato nei casi di malnutrizione, di malattie del fegato o di tumori.

Nelle donne il colesterolo aumenta durante la gravidanza e occorre quindi attendere almeno sei settimane dopo il parto per sottoporsi all’analisi di laboratorio.

I risultati delle analisi devono essere visti e interpretati dal medico che, in base alle condizioni generali di salute, e al livello degli altri fattori di rischio, indicherà se sia sufficiente ricorrere a una sana alimentazione e ad un’attività fisica regolare, o se sia necessario assumere farmaci per abbassare la colesterolemia.

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