Ipertensione: i consigli per mantenere sotto controllo la pressione alta

Data di creazione: 2016-10-12 Visite: 928

In Italia più di 10 milioni di persone soffre di ipertensione. È una condizione cronica che nei casi leggeri può essere tenuta sotto controllo con uno stile di vita sano e senza l’aiuto di farmaci.

L'ipertensione (o ipertensione arteriosa) è una condizione clinica in cui la pressione del sangue nelle arterie risulta elevata, con un aumento di lavoro per il cuore. 
Questa malattia non va sottovalutata, poiché può provocare danni alle arterie, insufficienza cardiaca, insufficienza renale, ictus, infarto del miocardio ed altre gravi patologie. È anche una delle patologie più diffuse, colpisce infatti il 20% circa della popolazione adulta, rendendola di fatto uno dei maggiori problemi di salute degli ultimi anni.   

La pressione alta può essere causata da fattori naturali come l'avanzare dell'età o lo stress emotivo, da precedenti familiari, dall'obesità, dalla sedentarietà, da un'insufficienza di potassio e vitamina D, dal tabacco e dall'alcol, dalla presenza di altre patologie come problemi renali, diabete o malformazioni cardiache e dall'utilizzo di alcuni farmaci come la pillola anticoncezionale. Una ricerca del 2009 ha evidenziato che un'ora in meno di sonno ogni notte aumenta le probabilità di ammalarsi di ipertensione del 37% entro cinque anni; la qualità del sonno, quindi, può influire molto sull'aumento della pressione sanguigna e le apnee notturne sono spesso sintomo dell'ipertensione.

Fino a che i valori della pressione non raggiungono livelli pericolosamente alti, è probabile che l'ipertensione sia asintomatica. Per questo, è consigliabile un controllo della pressione periodico, da effettuare presso il proprio medico, in farmacia o anche a casa e che può essere più frequente o meno in base all'età e alla presenza delle patologie che abbiamo indicato prima. 

Come tenere l’ipertensione sotto controllo?

L'ipertensione non può essere sconfitta in modo definitivo ma  può essere tenuta sotto controllo. Di seguito trovi alcune regole basi da seguire se vuoi mantenere la pressione nella norma, senza l'uso di farmaci:

Mantenete il vostro pesoforma: il peso eccessivo è un fattore determinante dell'ipertensione, ecco perché va tenuto sotto controllo e un dimagrimento, anche di pochi chili, favorisce l'abbassamento della pressione arteriosa.

Fate attività fisica: l'attività fisica accelera il metabolismo e favorisce il mantenimento del peso. Bastano 150 minuti a settimana, ovvero mezz'ora al giorno per cinque giorni, per garantirvi un organismo più sano e meno esposto al rischio di ammalarsi.

Seguite un regime alimentare sano: la dieta perfetta  per chi soffre di ipertensione è quella che dà la preferenza a frutta, verdura, cereali integrali e ai derivati del latte a basso contenuto di grassi. È importante anche aumentare la dose giornaliera di potassio. 
Recentemente è stato pubblicato uno studio sull'integrazione dell'arginina nell'alimentazione, un aminoacido semiessenziale precursore dell'Ossido Nitrico, che influisce positivamente sulla regolazione interna della pressione sanguigna. Gli alimenti più ricchi di arginina sono i pinoli, pollo (senza la pelle), faraona, coniglio e  tacchino

Eliminate sale e tabacco: sia che si parli di sale tradizionale che di quello contenuto negli alimenti come formaggi, prodotti in salamoia, surgelati o snack, ridurre il consumo non può che migliorare la condizione di salute di un malato di ipertensione. Il tabacco, invece, danneggia le pareti dei vasi sanguigni e velocizza il processo di indurimento delle arterie.

Limitate alcol e caffeina: un recente studio ha scoperto che i giovani che eccedono con l'alcol hanno più probabilità di soffrire di ipertensione da adulti; sebbene la soglia di tolleranza agli alcolici sia soggettiva, è bene non eccedere e limitare l'alcol a uno o due bicchieri nell'arco di una settimana. La caffeina non è di per sé un problema, ma può esserlo il diverso effetto che ha sulle persone: non essendo metabolizzata da tutti, potrebbe provocare ipertensione in alcuni soggetti mentre in altri no; per saperlo bisognerebbe misurare la pressione e comparare i valori prima di assumere caffè e 30 minuti dopo.

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