Le buoni abitudini per goderti l'estate con i tuoi bimbi!

Data di creazione: 2016-05-12 Visite: 656

Proteggere i bambini dai rischi del sole non significa privarli di quei magici momenti sulla spiaggia: i bimbi amano il mare e bastano poche semplici regole per essere sicuri che possano divertirsi in tutta sicurezza!

Sappiamo tutti quanto i bambini amino il sole e il mare, stare in spiaggia a costruire castelli di sabbia o restare in ammollo finché le dita non raggrinziscano. Non c’è motivo per impedire ai nostri bimbi di godere dell'estate, l'importante è usare le dovute accortezze. Questo perché il sole fa bene anche ai più piccoli: la pelle, stimolata dai raggi UV, stimola la produzione della vitamina D, fondamentale per la crescita ossea e per favorire l'equilibrio dei neurotrasmettitori che regolano il sonno e l'umore; il sole è anche una cura naturale per le dermatiti atopiche, prevenendo la comparsa dell'eczema che le caratterizza, ed è terapeutico anche nei confronti di altre frequenti malattie della pelle, come la psoriasi.

Detto questo, è risaputo quanto la pelle dei neonati e dei bambini piccoli sia sensibile e vulnerabile e va, perciò, protetta dai raggi solari il più possibile, evitando eritemi e scottature. La pelle così giovane guarisce presto dalle ferite, ma la protezione data dalla melanina, il pigmento che ci tutela dal sole, non è sufficiente nei primi anni di vita poiché ci vogliono anni prima che lo sviluppo dell'azione protettiva si completi. I danni di un’ esposizione prolungata al sole senza protezioni si manifestano attraverso colpi di calore, disidratazione, scottature e aggressioni cellulari profonde che potrebbero causare danni irreversibili come l’accelerazione dell' invecchiamento cutaneo e un maggior rischio di sviluppare tumori della pelle.

Per evitare che il sole possa arrecare danno alla pelle dei più piccoli, basta usare alcune accortezze come:

1) Esposizione graduale: durante le vacanze brevi si registra il numero più alto di scottature. Questo perché l'organismo ha bisogno di tempo per adattarsi al cambiamento di clima così come alla pelle ci vuole del tempo  per mettere in atto i meccanismi di difesa, cosa che non avviene in uno o due giorni, a maggior ragione nei bambini le cui difese naturali non sono ancora perfezionate.

2) I bambini sotto l'anno di età vanno tenuti al riparo dal sole il più possibile, evitando sempre il contatto diretto se non nelle prime ore del mattino o al tramonto; la regola vale anche per i bambini più grandi che devono evitare le ore più intense, ovvero tra le 12.00 e le 15.00

3) Applicare creme solari con una protezione di almeno 50+ ogni due ore o più spesso se il bambino gioca in acqua o suda molto, senza dimenticare di proteggere anche le labbra con degli appositi stick dal fattore di protezione 15 o maggiore. Ricordate che i protettori solari non dovrebbero essere usati sui bambini al di sotto dei 6 mesi.

4) Coprire bene i bambini ad alto rischio scottature (quelli con carnagione chiara e capelli biondi/rossi) con un cappello, maglietta a maniche lunghe e pantaloni lunghi.  Per i neonati, una carrozzina con una tettoia e' preferibile a un passeggino aperto. Con un bambino piu' grande usate un passeggino con tettoia o con un ombrellino.

 

 

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