Meteorismo notturno nel neonato: sintomi e cause

Data di creazione: 2020-03-20 Visite: 5202
Meteorismo notturno nel neonato

Il meteorismo nel neonato è un sintomo gastro-intestinale, caratterizzato dalla disagevole condizione di incremento dei gas all'interno del tubo digerente del piccolo. Le coliche gassose sono spasmi violenti e improvvisi che colpiscono reni e addome dovute a fenomeni di tipo fermentativo che dilatano le anse dell’intestino e del colon. Nota anche come ‘colichetta’ è una sindrome frequente nei più piccoli, specialmente nei primi 3-4 mesi di vita del bambino, in cui il sistema digestivo è ancora incompleto e in via di sviluppo.

Quali sono i sintomi del meteorismo gastro-intestinale?

Il sintomo principale del meteorismo gastro-intestinale è la pancia gonfia e il dolore che, a volte, può anche essere molto intenso. Contrariamente a quanto comunemente si pensa, non è la quantità d’aria che causa il dolore, quanto piuttosto la sensibilità dell’intestino che, in alcune persone, è più accentuata che in altre.

Nell'essere umano il ritmo con cui vengono assunti i pasti, la loro composizione e il loro orario influenzano la qualità del sonno. Questo è vero ancor più per il bambino che, se lasciato libero, ha ritmi suoi di sonno/veglia soggetti a risentire pesantemente di cambiamenti nell'ambiente o nella dieta.

Inoltre durante l’allattamento il piccolo può essere disturbato da alimenti assunti dalla madre che allatta o dal tipo di latte artificiale. Ecco perché si raccomanda alle mamme che allattano di fare molta attenzione alla propria dieta, evitando cibi allergizzanti come crostacei, latte, soia, uova, arachidi e grano. Le mamme, in fase di allattamento, devono anche stare attente a non assumere sostanze eccitanti (teina, caffeina, ecc) nelle ore pomeridiane, perché questo potrebbe causare al bambino difficoltà di addormentamento serale e in alcuni casi anche risvegli notturni.

Per donare sollievo al neonato durante gli spasmi, invece, si possono imparare e applicare tecniche di massaggio.

Ad ogni modo, è fondamentale consultare sempre il pediatra, soprattutto se si è alle prime armi con un bimbo piccolo.

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