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Quanto dura lo svezzamento del neonato?
Pubblicato il: 22 maggio

Quanto dura lo svezzamento del neonato?

Lo svezzamento dei neonati rappresenta un momento fondamentale per la loro crescita e il loro sviluppo. Molti genitori, già durante la gravidanza, si interrogano su come iniziare lo svezzamento e su quale sia il momento più adatto per avviare questa fase tanto delicata, ma non bisogna farsi prendere dal panico, perché è tutto meno complesso di quel che si pensi.

Durante i primi mesi di vita, il latte materno o artificiale costituisce l'unico nutrimento necessario e, intorno ai cinque o sei mesi, il piccolo comincia ad aver bisogno di integrare la propria alimentazione con nuovi alimenti solidi o semisolidi. Capiamo insieme quali sono i tempi e i modi corretti per affrontare questo cambiamento essenziale per garantire al bambino una crescita armoniosa.

Quando e come cominciare lo svezzamento?

Secondo le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e del Ministero della Salute, per capire come svezzare il neonato bisogna analizzare diversi fattori anche se, in linea generale, il passaggio all’alimentazione complementare dovrebbe avvenire intorno al sesto mese di vita. In alcune circostanze, su indicazione del pediatra, può essere avviato tra i quattro e i sei mesi, specialmente se il piccolo mostra segni di interesse verso il cibo o se presenta esigenze nutrizionali particolari.

I bambini allattati al seno possono attendere il sesto o settimo mese prima di iniziare lo svezzamento, poiché il latte materno offre un apporto nutrizionale completo, anche se è importante ricordare che il latte, dopo alcuni mesi, tende a essere meno ricco di ferro, ed bene che la madre integri questo elemento nella propria dieta. Diversamente, chi alimenta il proprio bambino con latte artificiale potrebbe ricevere come consiglio dal pediatra di iniziare lo svezzamento già intorno ai cinque mesi, dato che i neonati alimentati artificialmente sviluppano un sistema digerente pronto ad affrontare nuove consistenze con un po' più di anticipo.

Volendosi creare uno schema per lo svezzamento di 6 mesi, si consiglia di iniziare con puree di frutta e verdura, proseguendo poi con l’introduzione graduale di cereali e proteine leggere. Il pediatra potrà consigliare se adottare un approccio tradizionale oppure optare per l’autosvezzamento, specialmente se il bambino dimostra interesse per il cibo solido e desidera imitare i genitori a tavola.

Durante tutto il percorso, è fondamentale mantenere alcune buone pratiche: offrire solo acqua naturale per dissetare, evitare l’uso di zucchero, miele e sale fino al compimento del primo anno di vita, scegliere verdure e frutta di stagione e prediligere metodi di cottura leggeri come la bollitura o la cottura a vapore.

Quanto dura il periodo di svezzamento?

Il periodo di svezzamento è graduale e si sviluppa generalmente nell'arco di circa sei mesi, proseguendo fino al compimento del primo anno di vita del bambino: in questo lasso di tempo, il latte materno o artificiale rimane comunque un pilastro importante dell’alimentazione dei neonati, costituendo una parte significativa dell'apporto calorico giornaliero.

Lo svezzamento non si esaurisce nell'introduzione dei primi cucchiaini di purea, ma rappresenta un vero e proprio viaggio di scoperta per il bambino, che impara a conoscere nuovi sapori, consistenze e modalità di alimentazione. I primi tempi saranno caratterizzati da una certa lentezza: i bambini potrebbero rifiutare alcuni cibi, sporcare molto e sembrare poco interessati. Tuttavia, è proprio rispettando i loro tempi che si favorisce una relazione serena e positiva con il cibo.

Molto importante è anche l’approccio: il pasto deve essere un momento di piacere e non di stress, quindi, ricordiamo sempre che forzare il bambino a mangiare può creare avversione verso il cibo, mentre l’incoraggiamento, la pazienza e il gioco aiutano il neonato ad accettare i nuovi alimenti con serenità.

Prodotti correlati

Durante il periodo di svezzamento dei neonati, alcuni strumenti possono rendere più semplice e piacevole il passaggio a una nuova alimentazione. Oltre a consultare la nostra guida pratica alla scelta del biberon, vi indichiamo di seguito alcuni prodotti utili.

Suavinex Set Svezzamento Azzurro 6m+

Questo set è pensato appositamente per accompagnare il bambino nei primi passi dell’alimentazione autonoma: comprende una pratica tazza antigoccia, un piatto con ventosa antiscivolo e posate ergonomiche.

Philips Avent Cucchiaio per lo Svezzamento 6m+

Ideato per le prime pappe, questo cucchiaino morbido è perfetto per proteggere le gengive delicate del neonato: l’impugnatura lunga e antiscivolo permette ai genitori di alimentare facilmente il bambino e di raggiungere agevolmente il fondo dei vasetti di omogeneizzato o delle ciotole.

Philips Avent Tazza con Cannuccia Svezzamento 200ml

Una soluzione ideale per abituare il bambino a bere da solo, grazie a una tazza dotata di una morbida cannuccia flessibile che facilita la suzione senza sforzi e promuove lo sviluppo delle abilità motorie orali. È leggera, resistente agli urti e facile da pulire.

HiPP Ditalini alle Verdure Pappa Pronta

Questa pappa pronta, a base di piccoli ditalini e verdure selezionate, è ideale per proporre al bambino un pasto gustoso e bilanciato. Preparata con ingredienti biologici certificati, senza aggiunta di sale, è pensata per rispettare i bisogni nutrizionali dei più piccoli.

Plasmon Pasta Sabbiolina 300g

La Pasta Sabbiolina di Plasmon, dalla consistenza finissima, è perfetta per i primi pasti solidi: studiata per essere facilmente masticabile anche dai bambini che non hanno ancora i denti, è prodotta con farine selezionate e controllate, senza conservanti né coloranti, garantendo la massima sicurezza alimentare.

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