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Biberon per bambini: guida pratica alla scelta
Pubblicato il: 13 gennaio

Biberon per bambini: guida pratica alla scelta

Quando arriva la felice notizia della gravidanza, la testa dei genitori (e soprattutto quella delle mamme) comincia a porsi molte domande, specialmente quando si è al primo figlio.

Ci teniamo a partire da un presupposto molto importante: il modo in cui ci si relaziona al neonato, spesso, è un processo del tutto naturale e, quindi, mettiamo da parte i timori dei primi passi, e cerchiamo di affrontare il tutto con calma.

Tra i diversi interrogativi che ci si pone, ci sono quelli relativi all’allattamento: oltre ai dubbi sulla scelta del latte, ci sono quelli relativi al tipo di biberon per i bambini piccoli, dato che non sono tutti uguali.

Ma proseguiamo per ordine e capiamo come effettuare la scelta giusta.

Come è fatto un biberon?

I biberon possono essere creati con diversi materiali.

Il materiale più comunemente impiegato è la plastica, anche se la stragrande maggioranza non contiene BPA. L’aspetto positivo di questi prodotti è che sono leggeri, economici e resistenti agli urti, ma spesso possono assorbire gli odori, oltre che usurarsi e graffiarsi.

Prima del boom dei biberon in plastica, quelli in vetro andavano per la maggiore, anche se stanno tornando alla ribalta grazie alla maggiore attenzione che i genitori hanno nei confronti dei componenti possibilmente tossici presenti nella plastica. Resta il fatto che sono più fragili, più pesanti e, generalmente, più costosi, anche se facili da pulire, riciclabili e durevoli.

In ultimo, ci sono quelli in acciaio. Sono di recente comparsa sul mercato, come conseguenza dei dubbi che aleggiano intorno ai componenti chimici della plastica e alla fragilità di quelli in vetro. Sono in materiale naturale e progettati per essere convertiti un bottigliette per l’acqua, per poterli utilizzare più a lungo. In sostanza, sono quasi impossibili da rompere, non si graffiano e si puliscono facilmente, ma sono poco economici e non trasparenti, aspetto che rende difficile la misurazione.

Quale tettarella scegliere?

Altro aspetto importante per la scelta di un biberon è la tettarella. Molte, infatti, sanno quanto non sia sempre facile garantire al piccolo una corretta suzione e c’è chi già conosce i trucchi per far tenere il ciuccio ai bambini.

È possibile trovarne di ogni forma e dimensione, oltre che adatte a bambini di diversa età e, in genere, sono in lattice e in silicone.

 Il lattice è un materiale soffice e flessibile che ricorda molto il seno materno. È naturale, privo di sostanze chimiche ma deperibile nel tempo e può causare reazioni allergiche se il piccolo è predisposto.

Il silicone è trasparente e flessibile, quindi ideale per le tettarelle. Non causa reazioni allergiche ed è spesso durevole nel tempo, anche se meno soffice.

La forma della tettarella

Le tettarelle hanno forme diverse.

Di base, vengono divise in: tettarella tonda (a ciliegia) e anatomica o ortodontica (anatomicamente simile al capezzolo).

A seconda delle marche biberon per bambini, le grandezze delle tettarelle vengono categorizzate in maniera differente (spesso per flusso o età).

La tettarella tonda può essere a flusso lento, a 3 posizioni (il flusso si regola a seconda della posizione del biberon), o per densità del contenuto (per succhi o latte e biscotto).

La tettarella anatomica ha generalmente 4 misure: 0-6 mesi a flusso lento, 0-6 mesi a flusso medio, 6+ a flusso medio, e 6+ a contenuto denso.

Per effettuare la scelta, basta ricordare che prematuri e neonati cominciano generalmente con la misura più piccola a flusso lento, per poi passare alle le misure successive. È bene sapere che, comunque, non è obbligatorio attenersi strettamente a tali linee guida, dato che ogni neonato ha esigenze specifiche e le proprie preferenze.

È il momento di scegliere

Quando si tratta di allattamento al biberon, sappiamo che alcune caratteristiche sono imprescindibili. Alcuni biberon sono dotati di valvola anti-coliche integrata nella tettarella per aiutare a diminuire il fastidio allo stomaco del piccolo. Altri biberon sono più facili da tenere in mano per l’impugnatura ergonomica.

Adesso puoi iniziare a effettuare la scelta in base al modo in cui prevedi di allattare il tuo piccolo.

Ci sono tanti biberon classici, versatili che aiutano a combattere le coliche, dotati di tettarella flessibile a cui il bambino può attaccarsi in modo semplice, con valvola anticolica integrata che rende la pulizia e il montaggio facili e rapidi.

Poi ci sono i biberon “Naturali”, pensati per le mamme che desiderano alternare in modo semplice l'allattamento al seno e quello al biberon. Hanno una tettarella morbida e flessibile, abbastanza rigida da non deformarsi.

Vediamo insieme alcuni prodotti utili.

Prodotti Utili

Biberon Anti-Colic

La forma del biberon lo rende facile da impugnare e da tenere e, con il suo collo ampio e gli angoli arrotondati, il biberon è semplice da pulire. La valvola anticolica evita l’accumulamento di aria nel pancino del bimbo ed è progettata per ridurre coliche e fastidi.

Naturalfeeling Biberon Universale

Biberon dalle forme morbide e flessibili per un allattamento naturale, come al seno della mamma.

La tettarella inclinata e la forma simile a quella del seno, favorisce una posizione confortevole e un attacco naturale per la suzione istintiva dei neonati.

Hygge Biberon Premium

Dalla collezione Hygge Baby, basata sulla filosofia slow life arriva il biberon premium di vetro con tettarella rotonda che si adatta alle esigenze del bambino e al tipo di alimento. Ruotando il biberon si può regolare l'intensità del flusso del liquido, garantendo una corretta suzione dal primo giorno.

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