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Salute della donna: campanelli d'allarme e prevenzione
Pubblicato il: 08 novembre

Salute della donna: campanelli d'allarme e prevenzione

La prevenzione è lo strumento fondamentale per monitorare il proprio stato di salute e ridurre il rischio di sviluppare malattie nel corso degli anni attraverso esami periodici e stili di vita salutari.

L'attenzione della medicina si rivolge soprattutto alle donne, per prevenire l'insorgenza delle malattie femminili più comuni, ovvero quelle che colpiscono il seno e gli organi riproduttivi e che, grazie alle diagnosi precoci, è possibile individuare al fine di intervenire tempestivamente con ottimi risultati.

 
Quando comincia la prevenzione?

Non c'è un’età minima per gli esami preventivi poiché ogni fase della vita di una donna è caratterizzata da un cambiamento fisico e organico, dalla comparsa del ciclo mestruale alla gravidanza, fino alla menopausa. Ogni età prevede degli esami specifici che vedremo più avanti.

A causa delle patologie che colpiscono la salute femminile, le donne sono più attente degli uomini alla prevenzione e al saper riconoscere i segnali precoci che il corpo manda quando qualcosa non va. In particolare, bisogna rivolgersi alle strutture mediche per esami ed accertamenti qualora si verificasse un'improvvisa perdita di peso immotivata, gonfiore addominale, cambiamenti a carico del seno, alterazioni della pelle, linfonodi ingrossati, febbre e tosse persistente.

Quando parliamo di prevenzione al femminile, parliamo di quegli esami da effettuare che servono a tenere sotto controllo gli organi più colpiti come le ovaie, il seno, il collo dell'utero e l'endometrio.

Ecco le tappe della prevenzione femminile:

Dagli 11 ai 25 anni: tra gli 11 e i 12 anni è opportuna la vaccinazione contro il Papilloma Virus (HPV) che colpisce il 50-75% delle donne sessualmente attive, uno dei principali fattori di rischio per il tumore alla cervice.

Dai 25 ai 45 anni: è consigliabile effettuare una volta al mese l'autopalpazione al seno ed una volta all’anno una visita ginecologica con ecografia, visita senologica ed ecografia mammaria, visita odontoiatrica e su richiesta del medico curante una visita cardiologica, pneumologica (soprattutto se si è fumatrici) e dietologica se si è in sovrappeso. Ogni 2 o 3 anni vanno richiesti esami di laboratorio (glicemia, emocromo, colesterolo, ecc.) e gli esami HPV-Dna (per il controllo del Papilloma Virus) e Pap Test, uno screening finalizzato a evidenziare alterazioni precoci delle cellule della cervice uterina, prevenendo l'insorgenza del carcinoma al collo dell'utero. Almeno una volta va fatta una visita dermatologica per il controllo dei nei.

Over 45: valgono gli stessi esami per le donne dai 25 ai 40 anni. In più le over 45 dovrebbero effettuare una mammografia ogni due anni, ossia una radiografia al seno volta a riconoscere calcificazioni o noduli che meritano un approfondimento, e check-up periodici che consentano di tenere sotto controllo lo stato generale della propria salute come le analisi del sangue, delle urine e delle feci, misurazione della pressione arteriosa, ecodoppler, elettrocardiogramma, MOC, visita , dermatologica, oculistica e otorinolaringoiatrica.

Non solo esami: che peso hanno le nostre abitudini quotidiane sulla nostra salute?

È stato calcolato che uno stile di vita sano diminuisce di un terzo la possibilità di sviluppare cancro e malattie. Una dieta sana ed equilibrata evita che nel sangue si creino picchi di insulina e altri ormoni, come l'ormone della crescita, che favoriscono la proliferazione delle cellule. Alcuni alimenti, come ad esempio la soia, contengono sostanze naturali che riducono il rischio di tumori agli organi sessuali, come quello al seno e alla superficie interna dell'utero, mentre va limitato il consumo di alcol, sale, zucchero e carni rosse.

Mantenersi attivi è un grande passo verso la longevità e la buona salute, basta anche una camminata veloce per 30 minuti al giorno.