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A cosa servono le tisane di tarassaco?
Pubblicato il: 14 aprile

A cosa servono le tisane di tarassaco?

Il tarassaco, conosciuto anche come “dente di leone”, è una pianta spontanea molto diffusa nei prati e nei campi che da secoli viene utilizzata nella tradizione erboristica.

Proprietà e benefici del tarassaco

Le parti più utilizzate della pianta sono le foglie e la radice, entrambe ricche di composti naturali utili per il benessere dell’organismo. La pianta, infatti, favorisce la funzionalità del fegato e stimola la produzione della bile, un processo importante per la digestione dei grassi e per l’eliminazione delle sostanze di scarto.

Il tarassaco è apprezzato anche per la sua azione diuretica: le sostanze presenti nelle foglie stimolano la produzione di urina e aiutano l’organismo a eliminare i liquidi in eccesso. Per questo motivo le tisane al tarassaco vengono spesso utilizzate nei periodi in cui si desidera favorire il drenaggio dei liquidi e contrastare la ritenzione idrica.

Un altro aspetto interessante riguarda il supporto alla digestione: i composti amari contenuti nella pianta stimolano la secrezione dei succhi gastrici e possono aiutare a ridurre la sensazione di pesantezza dopo i pasti.

Composizione nutrizionale del tarassaco

Dal punto di vista nutrizionale il tarassaco contiene diversi micronutrienti utili per l’organismo, come:

  • potassio, importante per l’equilibrio dei liquidi e la salute del cuore;
  • calcio e fosforo, utili per la salute delle ossa e dei denti;
  • ferro, coinvolto nella produzione dei globuli rossi.

La pianta è inoltre ricca di antiossidanti, sostanze che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi.

Cosa succede nel corpo quando assumiamo il tarassaco

Quando si assumono tisane al tarassaco, l’organismo può beneficiare di diversi effetti legati ai principi attivi contenuti nella pianta, che riguardano:

  • il fegato: il tarassaco stimola la produzione di bile, favorendo la digestione e aiutando a smaltire alcune sostanze di scarto;
  • il sistema urinario: aumentando la diuresi, favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso e può contribuire a ridurre gonfiore e sensazione di pesantezza.
  • l’intestino: il tarassaco può esercitare una lieve azione lassativa, dovuta alla presenza di fibre e composti amari che stimolano la motilità intestinale.

Le sostanze presenti nella pianta, come flavonoidi e acidi fenolici, svolgono inoltre una funzione antiossidante e antinfiammatoria, contribuendo a proteggere le cellule dai processi ossidativi.

Grazie a tali caratteristiche, è spesso associato ai programmi depurativi stagionali e diverse persone usano il tarassaco per dimagrire, sebbene non si tratti una pianta dimagrante in senso stretto. Ciò che è vero, è che il suo effetto drenante e digestivo può aiutare a ridurre la ritenzione idrica e a favorire un metabolismo più equilibrato.

Per comprendere davvero cos’è il tarassaco e quali effetti ha, bisogna quindi considerare l’insieme delle sue azioni sull’organismo: stimolo digestivo, supporto epatico e aumento della diuresi.

Quando assumere la tisana al tarassaco

Le tisane al tarassaco vengono generalmente utilizzate in diversi momenti della giornata a seconda delle esigenze individuali.

Molte persone preferiscono assumerle dopo i pasti principali, poiché l’infuso può favorire la digestione e contribuire a ridurre il senso di gonfiore addominale. In altri casi la tisana viene bevuta tra un pasto e l’altro per sostenere il drenaggio dei liquidi.

Il tarassaco è particolarmente apprezzato nei cambi di stagione, periodi in cui l’organismo può beneficiare di un supporto depurativo, ovvero quando il fegato e gli altri organi emuntori lavorano intensamente per eliminare le tossine accumulate.

Quando è controindicata

In alcune situazioni è preferibile evitare l’assunzione di tarassaco o chiedere consiglio al medico.

La pianta può essere sconsigliata in caso di calcoli alla cistifellea, gastrite o ulcera gastrica, oltre che per chi soffre di allergie alle piante della famiglia delle Asteraceae dovrebbe prestare attenzione.

Inoltre il tarassaco può interferire con alcuni farmaci, tra cui:

  • alcuni antibiotici (in particolare i chinoloni);
  • litio;
  • diuretici;
  • farmaci metabolizzati dal fegato.

Per questo motivo, in presenza di terapie farmacologiche, è sempre opportuno consultare un professionista della salute prima di assumere tisane o integratori a base di tarassaco.

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