Come aiutare l'intestino pigro: cause e rimedi

Data di creazione: 2020-11-18 Visite: 770
Come aiutare l'intestino pigro: cause e rimedi

L’intestino pigro è un disturbo molto diffuso tra le persone più anziane, ma può interessare anche pazienti più giovani.

I sintomi dell’intestino pigro, inizialmente, sono quelli classici del blocco intestinale, ovvero un rallentamento del transito intestinale con conseguenti difficoltà nell'evacuazione: in alcuni casi può portare a atonia intestinale, ovvero alla totale assenza della contrattilità a livello del tratto enterico, all'arresto della peristalsi dell’intestino e l'impedimento alla progressione del materiale all'interno dell’ileo paralitico.

È considerato un disturbo lieve che può essere curato grazie all’adozione di piccoli cambiamenti del proprio stile di vita ed è una condizione che può presentarsi in maniera:

  • saltuaria (spesso lungo il corso di viaggi o vacanze);
  • acuta (come conseguenza, per esempio, dell'assunzione di alcuni farmaci o di determinati interventi chirurgici);
  • cronica (se si protrae a lungo).

Cause dell'intestino pigro

Le cause di questa condizione sono afferibili principalmente al proprio stile di vita (specialmente a tavola) fino a essere, in alcuni casi, relative a eventuali patologie dell'intestino.

A volte i problemi di base rilevati sono fisiologici, come l’invecchiamento, in seguito al quale può presentarsi un rallentamento della motilità intestinale, o la gravidanza, durante la quale l’organismo viene sottoposto varie modifiche, sia a livello ormonale sia a livello fisico, che possono causare, a loro volta, una riduzione della motilità intestinale.

A queste si aggiungono:

  • Insufficiente idratazione;
  • stress;
  • sedentarietà;
  • Disturbi relativi al tratto enterico, (es.: sindrome del colon irritabile);
  • Assunzione o abuso di alcuni tipi di farmaci.
  • Intervento chirurgico a livello addominale.

Rimedi

Generalmente, l’adozione di una dieta sana e di uno stile di vita equilibrato, sono sufficienti per risolvere il problema.

Quando ciò non porta miglioramenti, è bene consultare un medico per controllare il disturbo e capire se la terapia da adottare può essere strutturata su rimedi naturali o farmaci.

Solitamente, se l'intestino pigro è conseguenza di un’alimentazione errata, il problema può essere facilmente arginato adottando i classici rimedi contro la stitichezza: aumentare l'apporto di fibre con verdura, legumi, cereali e frutta e assumere i giusti quantitativi di acqua.

Lo yogurt può produrre ottimi effetti in caso di intestino pigro, dato che svolge un’azione regolatrice sulla flora batterica e sulla funzionalità intestinale.

 

I prodotti utili se soffri di intestino pigro

Enterelle Bromatech

È un integratore di microrganismi probiotici capaci di inibire numerosi batteri opportunisti e patogeni. Favorisce il riequilibrio della flora batterica intestinale in caso di disbiosi dovuta a viaggi, scarsa igiene alimentare, uso di antibiotici. Attua una pulizia dell’intestino, prima del reimpianto della normale flora probiotica.

Enterelle Bromatech Plus

Integratore a base di fermenti lattici che producono batteriocine, utili per ripristinare il corretto equilibrio della flora intestinale. È consigliato in caso di disturbi intestinali quali diarrea, senso di gonfiore, irregolarità intestinale, stitichezza, meteorismo.

Nux Vomica-Homaccord

Medicinale omepatico che, in base alla tradizione dell'omeopatia, è utilizzato per i diversi disturbi funzionali dell’apparato digerente, per favorire il recupero della funzione digestiva attraverso un’azione sinergica a livello neurovegetativo, gastrico, intestinale, epatico.

Nux Vomica Heel

Medicinale omeopatico registrato non soggetto a indicazione terapeutica, molto utile in caso di intestino pigro.

Colinox

È un dispositivo medico ad azione meccanica: un’emulsione consistente, di colore caramello, a base di Simeticone e Bacillus coagulans, formulato in gocce per facilitare la somministrazione.

Agisce attraverso la riduzione della tensione superficiale delle bolle gassose che si formano all’interno dell’apparato digerente.

 

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