Acufene, cos'è e come scoprire se ne soffri

Data di creazione: 2019-09-06 Visite: 350

L’acufene è un disturbo molto diffuso, infatti, una persona su due ne soffre almeno una volta nella vita.

Consiste nel sentire suoni che non esistono nell’orecchio, come fischi, suoni, brusii, sibili o battiti. Si tratta, quindi, di un rumore fantasma, non proveniente da alcuna reale sorgente sonora esterna.

Questi suoni possono essere avvertiti con volume, tonalità e livelli diversi e la loro percezione può avvenire da un solo orecchio, da entrambi o dal centro della testa.

Anche se l’acufene non è molto diffuso tra i bambini, si tratta di un disturbo che può colpire chiunque, indistintamente, a qualsiasi età e può verificarsi in modo costante o a fasi transitorie.

Ad oggi non è ancora definitivamente chiarito come si origini questo rumore fantasma, anche se esistono varie teorie non ancora completamente dimostrate.

Le cause dell’acufene possono essere molteplici, fra cui:

  • una prolungata esposizione a rumori di forte intensità che provoca danni all’udito
  • accumulo di cerume nel condotto uditivo
  • assunzione di alcuni farmaci
  • infezioni dell’orecchio o sinusite
  • stress e forti conflitti interiori
  • invecchiamento
  • disturbi neurologici
  • ipoacusia
  • improvvisa perdita dell’udito
  • disturbi vascolari
  • patologie dell’orecchio medio o interno
  • difetti del timpano
  • alterazioni della colonna vertebrale cervicale
  • problemi di malfunzionamento mandibolare (ad esempio malocclusione o digrignamento).

L’acufene può essere di tipo acuto, ossia di breve durata, o cronico, in cui i rumori si percepiscono per un arco di tempo prolungato.

Inoltre, oltre ai casi di acufene soggettivo, quelli più comuni in cui il suono viene percepito solo dalla persona colpita, esistono anche dei casi più rari di acufene oggettivo, in cui il suono è generato di fatto dall’organismo e può, quindi, essere ascoltato anche dal medico (può ad esempio essere prodotto dal flusso sanguigno).

Come trattare l'acufene

Il trattamento dell’acufene è strettamente collegato al fattore scatenante anche se, ad oggi, non esistono bacchette magiche per rimuoverlo. Di solito il sintomo tende a migliorare nel tempo e svanire.

Talora, se vi è un qualcosa o un eccesso di cerume nell’orecchio effettuandone una rimozione dal medio si rimuove anche il disturbo, oppure se l’acufene è legato a una determinata patologia si può riuscire, con determinati trattamenti, a ridurne l’entità.

Esistono poi degli apparecchi che, posti all’interno dell’orecchio di abituarsi al rumore dell’acufene fino quasi a non udirlo più, sono i mascheratori e generatori di rumore.

Se soffri di acufene rivolgiti al tuo medico, ti aiuterà a ritrovare la serenità!

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