Carenza di ferro: quali sono gli alimenti consigliati?

Data di creazione: 2020-03-24 Visite: 935
Carenza di ferro

Il ferro principalmente contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell'emoglobina. L’emoglobina è deputata al trasporto di ossigeno dai polmoni a tutto l’organismo. Inoltre il ferro è coinvolto nella sintesi di diverse molecole in quanto componente di numerosi enzimi. 

Quando il numero di globuli rossi non è sufficiente a trasportare abbastanza ossigeno da soddisfare i bisogni dei diversi tessuti e organi del corpo, allora si parla di anemia, una condizione che può essere diagnosticata quando livello di emoglobina  nel sangue è inferiore alla media.

La carenza di ferro è una tra le più frequenti cause di anemia dovuta spesso anche ad un’errata alimentazione.

I soggetti maggiormente a rischio sono:

  • neonati che non ricevono una quantità sufficiente di ferro nella dieta;
  • bambini in cui nei periodi di crescita accelerata il ferro disponibile non è sufficiente per coprire il fabbisogno dei globuli rossi;
  • donne in età fertile che hanno un elevato fabbisogno di ferro a causa della periodica perdita di sangue durante le mestruazioni;
  • donne in gravidanza il cui feto in crescita ha un elevato fabbisogno di ferro.

Cosa fare in caso di carenza di ferro?

Generalmente è importante seguire un'alimentazione varia, che includa alimenti ricchi di ferro come carne rossa, carne di maiale, verdure a foglia verde, frutta secca, pollo, frutti di mare, fagioli e a questi alimenti si possono affiancare integratori specifici sotto prescrizione del medico. Garantirsi un adeguato apporto di questo minerale è fondamentale. Generalmente è importante seguire un'alimentazione varia, che includa alimenti ricchi di ferro come carne rossa, carne di maiale, verdure a foglia verde, frutta secca, pollo, frutti di mare, fagioli. Oltre a considerare cibi contenenti elevate quantità di ferro, bisogna soprattutto valutare come questo elemento risulta essere presente nell’alimento e la contemporanea presenza durante il pasto di diversi elementi nutrizionali che possono condizionare la sua biodisponibilità e il suo assorbimento a livello intestinale.

Tags: